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Viaggiare con il cane in auto: come prepararsi agli imprevisti e partire in sicurezza

Quando si parte con il proprio cane, il viaggio comincia molto prima di mettere in moto. Bisogna preparare acqua, ciotola, guinzaglio, documenti e tutto ciò che può servire durante le soste. C’è però un aspetto al quale si pensa meno volentieri: cosa fare se l’auto si ferma mentre il cane è a bordo?

Una batteria che smette di funzionare, una gomma forata o una spia che si accende possono trasformare una giornata di vacanza in una situazione complicata. Con un animale al seguito, anche una normale attesa sul ciglio della strada richiede qualche precauzione in più.

Prepararsi non significa aspettarsi il peggio. Significa sapere come proteggere il cane, mettere in sicurezza le persone a bordo e richiedere assistenza senza aggiungere altra confusione a un momento già poco piacevole.

Prima della partenza, controlla anche l’auto

È facile concentrarsi sulle valigie e dimenticare ciò che dovrà trasportarle. Un controllo dell’auto prima di un viaggio non elimina ogni possibile guasto, ma può ridurre il rischio di rimanere fermi lungo il percorso.

Prima di partire conviene verificare almeno:

  • la pressione e le condizioni degli pneumatici;
  • il livello dell’olio motore;
  • il liquido refrigerante;
  • il funzionamento delle luci;
  • lo stato della batteria;
  • la presenza del kit di emergenza o della ruota di scorta.

Queste verifiche diventano ancora più utili quando l’auto è carica di bagagli, il tragitto prevede molte ore di autostrada oppure si viaggia nei mesi più caldi.

Per approfondire puoi leggere anche la guida dedicata al check-up dell’auto prima di una gita o di un viaggio, con i controlli essenziali da effettuare prima della partenza.

Prepara una piccola borsa per il cane

Durante un tragitto breve può bastare il guinzaglio. In un viaggio di alcune ore, invece, è utile avere una borsa dedicata al cane, tenuta in un punto facilmente raggiungibile e non sepolta sotto le valigie.

All’interno non dovrebbero mancare:

  • una bottiglia d’acqua;
  • una ciotola pieghevole;
  • pettorina e guinzaglio;
  • sacchetti igienici;
  • una coperta o un tappetino conosciuto dal cane;
  • eventuali farmaci prescritti dal veterinario;
  • libretto sanitario e documenti necessari;
  • un asciugamano e alcune salviette.

Può essere utile portare anche un secondo guinzaglio. Occupa poco spazio e può risolvere una situazione scomoda se quello principale si rompe o viene dimenticato durante una sosta.

Come sistemare il cane durante il viaggio

Il cane non dovrebbe poter passare liberamente dai sedili posteriori a quelli anteriori. Anche un animale abituato all’automobile può spaventarsi per una frenata, un clacson o un rumore improvviso.

In base alla taglia, al tipo di veicolo e alle abitudini del cane si possono utilizzare:

  • un trasportino correttamente fissato;
  • un kennel rigido nel vano posteriore;
  • una pettorina con un sistema di aggancio adatto all’automobile;
  • una rete o una barriera divisoria.

Il normale guinzaglio non dovrebbe essere collegato al collare per trattenere il cane durante la marcia. In caso di frenata, la sollecitazione si concentrerebbe sul collo. È preferibile utilizzare una pettorina ben regolata e un sistema progettato per limitare gli spostamenti nell’abitacolo.

Per conoscere nel dettaglio le regole previste dal Codice della Strada, le diverse soluzioni disponibili e gli errori da evitare, puoi consultare la guida di TuttoSoccorsoStradale dedicata a come trasportare il cane in auto in sicurezza.

Le soste non servono soltanto al conducente

Durante un viaggio lungo è buona abitudine fermarsi periodicamente. Il cane ha bisogno di bere, muoversi e allontanarsi per qualche minuto dai rumori e dalle vibrazioni dell’auto.

La frequenza delle pause dipende dall’età, dalle condizioni di salute e dall’abitudine ai viaggi. In linea generale, una sosta ogni due o tre ore rappresenta un riferimento ragionevole, da adattare alle esigenze dell’animale.

Prima di aprire la portiera, il guinzaglio deve essere già agganciato alla pettorina. Le aree di servizio sono piene di stimoli, persone e veicoli in movimento. Un cane agitato potrebbe scendere all’improvviso e sfuggire al controllo del proprietario.

Viaggiare con il cane quando fa caldo

Nei mesi estivi la temperatura dell’abitacolo può diventare un problema anche durante un viaggio regolare, non soltanto quando l’auto è parcheggiata.

Il climatizzatore può aiutare a mantenere un ambiente confortevole, evitando però di dirigere il getto freddo direttamente verso il cane. Durante le soste è importante offrire acqua e scegliere, quando possibile, zone ombreggiate.

Il cane non dovrebbe essere lasciato solo nell’auto. Anche una commissione che sembra richiedere pochi minuti può durare più del previsto, mentre la temperatura interna continua a salire.

Se l’auto mostra segnali di surriscaldamento, non bisogna ignorarli per raggiungere a tutti i costi la destinazione. Nell’approfondimento dedicato all’auto che si surriscalda in coda durante l’estate trovi le possibili cause e le precauzioni da adottare.

Cosa fare se l’auto si ferma con il cane a bordo

Una panne può mettere in agitazione il cane, soprattutto se avviene su una strada trafficata. Rumori, clacson e movimenti improvvisi intorno al veicolo possono spingerlo a tentare di uscire appena viene aperta una portiera.

La prima cosa da fare è cercare, quando il veicolo lo consente, un punto in cui fermarsi senza ostacolare la circolazione. Bisogna poi accendere le luci di emergenza, indossare il giubbotto ad alta visibilità prima di scendere e valutare la posizione dell’auto.

Una volta fermo il veicolo:

  • non aprire la portiera finché il cane non è assicurato al guinzaglio;
  • evita di lasciarlo libero, anche se normalmente risponde bene ai comandi;
  • mantienilo lontano dalla carreggiata;
  • portalo in una zona protetta soltanto quando è possibile farlo senza rischi;
  • tieni acqua e ciotola a portata di mano;
  • non tentare riparazioni se la posizione dell’auto non permette di lavorare in sicurezza.

Per una panoramica più completa sulle prime operazioni da compiere puoi leggere l’articolo auto in panne: come comportarsi in sicurezza e chi chiamare.

Se il guasto avviene in autostrada

In autostrada la situazione richiede ancora più prudenza. La velocità dei veicoli e il passaggio ravvicinato dei mezzi pesanti rendono pericoloso rimanere accanto all’auto.

Dopo aver raggiunto, se possibile, la corsia di emergenza o una piazzola, bisogna valutare da quale lato uscire. In genere è preferibile utilizzare il lato più distante dal traffico, ma ogni situazione va osservata prima di aprire la portiera.

Il cane deve essere agganciato al guinzaglio prima di uscire. Se è possibile raggiungere una zona protetta oltre il guardrail senza affrontare scarpate, ostacoli o altri pericoli, persone e animale dovrebbero allontanarsi dal veicolo e dalla carreggiata.

Una gomma danneggiata non dovrebbe essere sostituita sul posto quando manca lo spazio necessario per operare senza esporsi al traffico. Nell’articolo dedicato allo pneumatico esploso in autostrada trovi il protocollo di sicurezza e gli errori più comuni da evitare.

Quando è meglio chiedere assistenza

Non ogni anomalia richiede il traino dell’auto. Alcuni problemi possono essere risolti sul posto, ma soltanto quando esistono le condizioni per intervenire in sicurezza e si conosce con certezza la causa.

È opportuno richiedere assistenza quando:

  • l’auto non si avvia e i tentativi sicuri non hanno funzionato;
  • il motore si spegne durante la marcia;
  • si accende una spia rossa;
  • il veicolo perde liquidi;
  • uno pneumatico è danneggiato e non può essere sostituito;
  • la posizione dell’auto rende pericoloso qualsiasi intervento;
  • non si è in grado di riconoscere il problema.

Quando non è chiaro se serva un semplice intervento sul posto oppure il trasporto del veicolo, può essere utile leggere la guida su quando chiamare un carroattrezzi e quando può non essere necessario.

Come richiedere soccorso stradale con Charlie24

Con Charlie24 è possibile richiedere assistenza stradale online direttamente dallo smartphone, senza dover scaricare un’applicazione.

Attraverso la procedura guidata puoi indicare il tipo di problema e la posizione del veicolo, visualizzare il prezzo dell’intervento e il tempo stimato di arrivo prima di confermare la richiesta.

Per conoscere tutti i passaggi puoi visitare la pagina che spiega come funziona Charlie24.

Quando invii la richiesta, ricorda di segnalare che stai viaggiando con un cane. È un dettaglio importante, soprattutto se l’auto dovrà essere trasportata e le persone a bordo dovranno raggiungere un’altra destinazione.

Il cane può salire sul carroattrezzi?

Non esiste una risposta uguale per ogni intervento. Le possibilità dipendono dal mezzo inviato, dal numero di passeggeri, dalle condizioni di sicurezza e dalle regole adottate dall’operatore.

Il cane non deve essere lasciato all’interno dell’auto caricata sul pianale o trainata. Prima dell’arrivo del soccorritore è quindi opportuno chiedere come potranno essere trasportati l’animale e le persone che viaggiano con lui.

Per facilitare la gestione della situazione:

  • comunica subito la presenza del cane;
  • indica approssimativamente la sua taglia;
  • tieni guinzaglio e pettorina disponibili;
  • usa il trasportino, quando presente;
  • chiedi istruzioni prima di confermare il traino.

Batteria scarica durante una sosta

Una delle situazioni più comuni si verifica dopo una pausa: si torna all’auto, si gira la chiave o si preme il pulsante di avviamento, ma il motore non parte.

Prima di pensare a un guasto grave, è utile osservare alcuni segnali. Luci molto deboli, quadro che si spegne e motorino d’avviamento lento possono indicare una batteria scarica.

I cavi o un booster possono essere utilizzati soltanto se si conosce la procedura corretta, la posizione dell’auto è sicura e non sono presenti danni evidenti alla batteria. In caso di dubbio è meglio evitare tentativi improvvisati.

Puoi approfondire cause e possibili soluzioni nella guida dedicata alla batteria dell’auto scarica.

Un imprevisto gestito bene rimane soltanto una parentesi

Viaggiare con il proprio cane richiede qualche attenzione in più, ma non significa dover partire con l’ansia di ciò che potrebbe andare storto.

Un’auto controllata, un sistema di trasporto adatto, una borsa facilmente raggiungibile e alcune regole chiare per le soste permettono di affrontare il tragitto con maggiore tranquillità.

Se durante il viaggio il veicolo non può proseguire, la priorità resta mettere al sicuro le persone e il cane. Una volta raggiunta una posizione protetta, è possibile utilizzare il servizio di soccorso stradale e carroattrezzi di Charlie24 per richiedere assistenza e conoscere in anticipo le principali informazioni sull’intervento.


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