Vedere fumo uscire dal cofano è uno dei segnali più allarmanti per un automobilista. In quei pochi istanti si alternano paura, confusione e il timore di causare danni gravi al motore o di provocare un incendio.
La domanda cruciale è sempre la stessa: devo spegnere subito l’auto o posso spostarmi in un punto più sicuro? La risposta dipende dal tipo di fumo, dall’odore, dal comportamento del veicolo e dal contesto in cui ti trovi.
Il fumo può avere cause e livelli di gravità molto diversi. Saper riconoscere alcune differenze può aiutarti a prendere una decisione più consapevole.
Fumo bianco leggero può indicare vapore (ad esempio liquido refrigerante caldo).
Fumo bianco denso e persistente può segnalare una perdita importante o un problema serio al motore.
Fumo grigio o bluastro spesso è legato a olio che brucia.
Fumo nero può indicare combustione irregolare o problemi di alimentazione.
Se il fumo è accompagnato da odore acre di bruciato, il rischio di danni o incendio è più elevato.
Ci sono situazioni in cui continuare a guidare è rischioso e può aggravare il problema:
• Fumo intenso e continuo che aumenta rapidamente.
• Odore forte di plastica o cablaggi bruciati.
• Spie rosse accese sul cruscotto (temperatura motore, pressione olio).
• Perdita evidente di potenza o rumori anomali.
• Presenza di fiamme o scintille visibili.
In questi casi, la priorità è accostare in sicurezza e spegnere subito il motore. Continuare a marciare può causare danni irreversibili o aumentare il rischio di incendio.
Se il fumo è leggero, sporadico e non accompagnato da rumori strani o spie rosse, può essere più sicuro percorrere pochi metri per raggiungere una corsia di emergenza, una piazzola o un parcheggio.
Questo vale soprattutto se ti trovi in galleria, corsia di sorpasso o in mezzo al traffico, dove fermarsi immediatamente può essere più pericoloso che avanzare lentamente verso un punto protetto.
La regola pratica è: meglio fermarsi in un posto sicuro che bloccarsi in mezzo alla carreggiata, purché il veicolo lo consenta.
Un errore comune è aprire immediatamente il cofano. Se il problema è legato a temperature elevate o a una combustione interna, l’ingresso improvviso di ossigeno può provocare una fiammata improvvisa.
Se devi controllare, fallo solo dopo alcuni minuti e con estrema cautela, mantenendo una distanza di sicurezza.
Quando chiami l’assistenza, descrivi in modo chiaro:
• Colore e intensità del fumo
• Odore percepito (bruciato, plastica, olio)
• Eventuali spie accese
• Se l’auto è ancora marciante o completamente ferma
Se ti trovi in città o su strade trafficate, puoi contattare servizi di soccorso stradale Roma, il soccorso stradale Milano oppure il Carroattrezzi Firenze, attivi H24 anche per emergenze legate a rischio incendio.
• Continuare a guidare per “arrivare a casa” aggravando il danno.
• Ignorare l’odore di bruciato pensando sia passeggero.
• Aprire il cofano immediatamente senza precauzioni.
• Buttare acqua su componenti caldi, rischiando danni maggiori.
• Rimandare la chiamata al soccorso stradale.
Per capire meglio i segnali di allarme e cosa fare in caso di odore di bruciato o fumo, puoi leggere anche:
Auto in fumo o odore di bruciato: segnali d’allarme e cosa fare subito.
Il fumo dal cofano non va mai sottovalutato. La scelta tra spegnere subito l’auto o spostarsi dipende dalla gravità del segnale, dal tipo di fumo e dal contesto stradale.
Agire con lucidità, evitare gesti impulsivi e mettere al primo posto la sicurezza è il modo migliore per ridurre i rischi e limitare i danni al veicolo.